l cielo di agosto si presenta dominato dalla scia luminosa della Via Lattea e dall’asterismo del Triangolo Estivo. La Via Lattea attraversa il cielo da nord-nordest a sud-sud-ovest, e appare divisa da una banda scura logitudinale, la fenditura del Cigno; proprio nella costellazione del Cigno, la cui parte settentrionale si presenta allo zenit, si trova la parte più intensa della Via Lattea dell’emisfero boreale: è compresa tra le stelle Sadr e Albireo, che formano l’asse inferiore di quello che viene chiamato asterismo della Croce del Nord; con un semplice binocolo si possono osservare ricchissimi campi stellari, con varie associazioni di astri minuti e spesso dai colori contrastanti.

La costellazione del sagittario sullo sfondo del centro della Via Lattea.

L’asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimento irrinunciabile per reperire le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila. La Via Lattea prosegue verso sud, dove si trova il rigonfiamento che indica il centro galattico; qua, compresi tra la brillante costellazione dello Scorpione, ormai prossimo al tramonto, e del Sagittario, si concentra un gran numero di ammassi globulari, alcuni dei quali, come M22, visibili anche con un binocolo. A nord, l’asterismo del Grande Carro si mostra sempre più basso sull’orizzonte; le sue stelle di coda possono essere usate, scendendo a sud, per reperire Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote. Ad est, si evidenzia sempre più alto il Quadrato di Pegaso, che sarà l’asterismo dominante nei mesi autunnali; verso sud-est, l’Aquario è completamente visibile.

Oggetti notevoli

Il mese è propizio per l’osservazione dei seguenti oggetti celesti, visibili anche con un piccolo binocolo:

M4, un ammasso globulare nella costellazione dello Scorpione;

M5, un ammasso globulare visibile nella costellazione del Serpente;

la Nebulosa Trifida, una nebulosa diffusa nel Sagittario;

la Nebulosa Laguna, un’altra nebulosa diffusa nel Sagittario;

M29, un ammasso aperto visibile nella costellazione del Cigno;

M39, un altro ammasso aperto nel Cigno;

Cr 399, noto come “Attaccapanni”, un ammasso aperto nella Volpetta l’Ammasso Doppio h+χ Per, in Perseo;

M101, una galassia spirale nell’Orsa Maggiore;

M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole;

La Nebulosa Nord America, visibile nel Cigno ad est di Deneb, nelle foto a lunga posa o con strumenti di medie dimensioni;

La Nebulosa Elica, la nebulosa planetaria più brillante del cielo, visibile nell’Aquario.