Cesara, il paese che da 33 anni spegne le luci di natale per accendere la solidarietà 

a cura di Silvano Minuto – APAN 

Anche quest’anno la raccolta fondi è dedicata alle donne dell’Afghanistan. 

Era solo un pacchettino con due sacchetti di plastica. Ma quando lo hanno ricevuto don Renato Sacco e le parrocchiane che a Cesara lo aiutano nelle attività di solidarietà non hanno trattenuto l’emozione: dentro c’erano poco più di 200 grammi di pistilli di zafferano e significava che le donne di Herat, in Afghanistan, stanno bene e continuano a produrre la preziosa spezia che consente loro di mantenere le famiglie. 

Rinunciare alle luminarie natalizie e accendere le luci di speranza nel mondo è la sfida che da 33 anni portano avanti gli abitanti del piccolo centro cusiano su iniziativa del parroco, ma an-che delle amministrazioni comunali che da sempre lo hanno affiancato in questo progetto. 

Contro la fame cambia la vita… spegni le luci e accendi la solidarietà. Questo è lo slogan coniato sin dal 1989, quando rinunciando all’illuminazione delle strade e delle piazze del paese, vennero raccolte e donate all’Unicef un milione e 743 mila lire. Da allora non si sono più fermati e hanno continuato a lanciare progetti nei confronti di quanto hanno bisogno: Una catena di solidarietà che ha superato i confini del Cusio e oggi sono tantissime le famiglie nel Vco e nel Novarese che partecipano all’iniziativa.