METEORITE FERROSO CAMPO DEL CIELO 

a cura di Silvano Minuto – APAN 

Siderite (composto da ferro e nickel) proveniente dal famosissimo sito di impatto argentino di Campo del Cielo scoperto nel 1576. Risale alla formazione del Sistema Solare (4,5 miliardi di anni fa). Caduto sul nostro pianeta nel 3800 a.C.

I frammenti vennero rinvenuti la prima volta nel 1576 sull’attuale confine tra le provincie da Chaco e Santiago del Estero. Un governatore spagnolo venne a conoscenza di racconti indigeni in cui si narrava di ferro caduto dal cielo. Inviò quindi una spedizione che riportò numerosi frammenti. Il luogo del ritrovamento, una pianura povera di acqua, portava l’adeguato nome di Campo del Cielo. Circa 200 anni dopo gli spagnoli inviarono un’altra spedizione, durante la quale un luogotenente di marina trovò un presunto frammento dal peso stimato tra le 15 e le 18 tonnellate. Poiché dalle analisi risultò che si trattava esclusivamente di ferro, venne lasciato dov’era. Nel 1992 un commerciante di meteoriti americano tentò di rimuovere un frammento di 37 tonnellate, incontrando però il disaccordo delle autorità argentine; il meteorite rimase sul posto. Grazie alle analisi al Carbonio 14 fu possibile stabilire che la caduta del meteorite avvenne tra i 4000 e i 6000 anni fa. L’età del meteorite stesso è di circa 4,5 miliardi di anni. Al momento dell’ingresso nell’atmosfera si ruppe in molte migliaia di frammenti, in totale sono state rinvenute finora più di 100 tonnellate di materiale meteorico. I frammenti più grandi sono stati individuati in un’area contenente 26 crateri, il più grande dei quali con un diametro di 78 metri e una profondità di 5. Il corpo celeste originario proveniva dalla fascia degli asteroidi e i suoi resti sono stati classificati come ottaedriti del gruppo I. Composizione chimica tipica: 92,6% ferro, 6,68% nickel, 0,43% cobalto, 0,25% fosforo, 87 ppm gallio, 407 ppm germanio e 3,6 ppm iridio.