FERRI PAOLO 

IL CACCIATORE DI COMETE 

Diario di un’avventura nello spazio profondo 

Laterza 2020 

Copertina flessibile 

Pagine 360 – € 18,00 

A cura di Silvano Minuto – APAN 

Nel 2014, per la prima volta nella storia, l’uomo è entrato in contatto diretto con il nu-cleo di una cometa. Lo ha fatto con la sonda Rosetta e il suo modulo di atterraggio Philae, dopo un volo di 7 miliardi di chilometri nello spazio profondo durato 10 anni. Paolo Ferri, lo scienziato che ha diretto la missione, racconta la straordinaria avventura che ha rivoluzionato le nostre conoscenze delle comete e della nascita del sistema solare. Una cometa è un piccolo corpo celeste che vaga nello spazio pro-fondo. Irraggiungibile, intangibile, l’uomo l’ha resa nella sua immaginazione presagio di sventura o spirito guida. Questo fino al 2014, quando i cacciatori di comete dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno raggiunto il nucleo di una di esse con la sonda Rosetta. Il touchdown, epico come l’allunaggio del 1969, è avvenuto dopo un viaggio durato 10 anni e 7 miliardi di chilometri nello spazio profondo. Un inseguimento che ci ha permesso di arrivare a studiare la scia della cometa, le sue code di gas e polveri e il suo cuore di ghiaccio. Per due anni l’hanno accompagnata, analizzata, osservata da ogni prospettiva, depositando persino sulla sua superficie il modulo di atterraggio Philae. Questa epopea viene raccontata dal capo dei cacciatori, Paolo Ferri, che ha diretto il team di controllo della missione per più di vent’anni. Una storia emozionante che segue passo dopo passo un’impresa che non ha eguali nella storia della conquista dello spazio per le distanze percorse, i corpi celesti incontrati, le difficoltà della navigazione, i momenti di scoramento e di entusiasmo. Un diario di bordo che descrive le sfide tecnologiche e scientifiche della missione Rosetta, le emozioni di chi le ha dedicato una parte importante della propria vita e che, al contempo, racconta anche altro: la storia delle comete, i miti e le leggende, la ricerca millenaria di una spiegazione al fenomeno che ancora oggi affascina per la sua simbologia e la sua potenza ultraumana. 

Paolo Ferri 

Fisico teorico, ha lavorato nel campo delle operazioni spaziali delle missioni scientifiche dell’Agenzia Spaziale Europea, fino a diventare responsabile delle operazioni di tutte le missioni spaziali robotiche dell’ESA. Con il suo team ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali per il successo della missione Rosetta ed è stato il primo italiano a essere incluso nella Hall of Fame della Federazione Internazionale di Astronautica. Ha pubblicato articoli su riviste tecnico-scientifiche e ha colla-borato a due testi didattici spaziale. 

Questo è il suo primo libro di divulgazione per un pubblico non specialistico di tecnologia.