JANNA LEVIN Manuale di sopravvivenza ai buchi neri

Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul fenomeno più misterioso dell’Universo

Il Saggiatore 2022

Pagine 152

Formato 13,5 X 19 CM

€ 16.00

A cura di Silvano Minuto – APAN Stai viaggiando nel cosmo con la tua astronave. All’improvviso ti trovi di fronte a una totale assenza di luce: un buio su sfondo nero circondato da stelle, una misteriosa oscurità in apparenza priva di massa che ti attrae, per sfuggire alla quale devi aumentare gradualmente la potenza dei retrorazzi. Non devi oltrepassare il punto di non ritorno, quello dopo il quale, per salvarti, dovresti spingere i motori fino a superare i 300 000 chilometri al secondo della velocità della luce. Perché niente è più veloce della luce, e quindi inizieresti a precipitare all’infinito. Questo è solo uno dei motivi per cui, prima di avventurarci da soli nello spazio, sarebbe essenziale farci un’idea della natura delle più grandi bizzarrie cosmiche attraverso questo “Manuale di sopravvivenza ai buchi neri”. Janna Levin parte da ciò che possiamo osservare stando seduti sul nostro divano di casa per arrivare a illustrare le proprietà dei buchi neri e il funzionamento del nostro universo. Cosa succede quando siamo in caduta libera in uno spazio piatto come un buco nero? Cosa ne è della nostra percezione del tempo e del movimento? Einstein ammise di non capire il modello standard della gravità e, immaginando di cavalcare un raggio di luce, giunse a formulare la teoria della relatività che ha permesso di pensare l’esistenza dei buchi neri prima ancora di poterli osservare empiricamente: conoscere l’universo è viaggiare nella tana del Bianconiglio, dove i vincoli della matematica diventano uno strumento per liberare la creatività, fondendo fantasia e deduzione. Perché la comprensione della realtà passa per l’attraversamento del buio più scuro: solo così si può vedere cosa c’è dall’altra parte del nulla.

L’Autore

La Levin insegna fisica e astronomia al Barnard College della Columbia University. Studiosa dell’universo primordiale e dei buchi neri, fra i suoi libri ricordiamo: How the Universe Got Its Spots: Diary of a Finite Time in a Finite Space (2003; in Italia è stato pubblicato dal Saggiatore); A Madman Dreams of Turing Machines (2006), con cui si è aggiudicata il PEN/Bingham Prize; Il blues dei buchi neri (Black Holes Blues), uscito con Mondadori nel 2016.