Nasa, caccia al tesoro più ricco di sempre: una sonda verso l’asteroide d’oro 

Si chiama 16 psyche ed è stato scoperto grazie all’osservatorio di napoli 

A cura di Silvano Minuto 

Il tesoro più ricco del mondo non si trova nascosto in un antichissimo tempio indiano o in una fossa marina profonda. Più irraggiungibile di quanto si possa pensare, il re di tutti i tesori vaga nello spazio e ha la forma di un asteroide, insomma è un oggetto che, però, vuole tenersi alla massima distanza dalla Terra. 

Ora la NASA vuole approfondire la nostra conoscenza di questa inestimabile miniera di metalli preziosi che sta liberamente vagando nel vuoto galattico. 

Quanto vale il tesoro più ricco del mondo e perché è così prezioso? 

16 Psyche è stato avvistato nel marzo del 1852 da Annibale de Gasparis, un astronomo italiano di stanza presso l’Osservatorio astronomico di Capodimonte, a Napoli. 

E’ largo 210 chilometri e contiene al suo interno enormi quantità di ferro, nichel e altri metalli, in effetti più preziosi dello stesso oro. Tutti insieme sono stati stimati 10 quadrilioni di dollari, una cifra che francamente è davvero difficile da immaginare e che non risulta chiaramente comprensibile nemmeno se messa a confronto con tutta la ricchezza della Terra – valutata nel complesso 100 trilioni di dollari. 

Come farà la NASA ad avvicinarsi alla gigan-tesca massa di metalli preziosi? 

La missione dell’agenzia spaziale degli Stati Uniti si chiamerà appunto “cercatrice d’oro”: è il veicolo della nasa che nel 2026 dovrebbe, secondo i piani dell’agenzia spaziale, entrare nell’orbita dell’asteroide. Nel 2023 la navicella farà un breve passaggio su Marte “In 21 mesi in orbita, la navicella mapperà e studierà 16 proprietà di Psyche utilizzando un imager multi-spettrale, uno spettrometro a raggi gamma e neutroni, un magnetometro e uno strumento radio”, ha spiegato la NASA. “Uno dei motivi per cui è interessante studiare 16 Psyche è per-ché possiamo imparare molto sulla composizione, struttura e proprietà magnetiche del cuore del pianeta Terra. 

Si tratta di un tesoro che, se venisse recuperato, sarebbe abbastanza ricco da rendere milionario ogni abitante della Terra. Purtroppo per il momento questa impresa, degna di un Indiana Jones spaziale, appare decisamente difficile.